La Filosofia Borg


I Borg sono una razza di tipo umanoide, originaria del quadrante Delta.

I loro corpi sono ricchi di innesti e protesi biotecnologiche: sensori, attrezzi meccanici, sistemi di interconnessione molto avanzati.

Questi innesti vengono fatti a partire dalla prima infanzia del Borg.

Vengono anche usati per trasformare in Borg esseri appartenenti ad altre razze.

L’individuo che subisce l’innesto dei ciberimpianti Borg perde la sua individualità.

Tutte le sue conoscenze vengono assorbite dal collettivo Borg, attraverso un sistema di trasmissione in frequenza subspaziale.

Se gli impianti vengono in seguito chirurgicamente rimossi, l’individuo rimane collegato al collettivo, anche se all’apparenza il suo comportamento appare normale.

Non si conosce ancora completamente l’influenza dei Borg che rimane su di un tale individuo, ma è probabile che dipenda dalle nanosonde che rimangono nel corpo.

I Borg si nutrono di pura energia, ricaricandosi attraverso un’apposita presa.

Sono mentalmente controllati da una sorta di intelligenza collettiva di cui fanno parte.

Questa intelligenza sovrintende e regola le loro funzioni biologiche, inducendo anche stati di veglia o di sonno.

Il collettivo è avvertito dal singolo come un insieme di migliaia di “voci”.

I Borg feriti non vengono curati, ma “riassorbiti” dal collettivo, rimuovendo chirurgicamente il trasmettitore.

Questo porta il corpo alla distruzione in breve tempo.

I Borg sono incapaci di accorgersi, o forse non prendono in considerazione, gli altri esseri viventi, a meno che questi non costituiscano una minaccia o un necessario oggetto di conquista.

Il loro scopo è apparentemente quello di assimilare le altre razze e le relative culture, acquisendo le loro conoscenze.

La civiltà così assimilata viene adattata alla cultura Borg.

La razza Elauriana è stata quasi completamente spazzata via dall’Universo in questo modo.

Per i Borg, questo è considerato come un miglioramento della qualità della vita.

Le specie considerate non rilevanti vengono annientate.