Lettera.

” Trovo che la televisione sia molto educativa. Ogni volta che qualcuno l’accende, vado in un’altra stanza e leggo un libro”. *(Cit.)

Mi rivolgo a te,

 si, anche a te che mi stai leggendo ora. Ho deciso di scriverti perché ormai tu, mio caro lettore, non mi ascolti più. Tanti anni fa, mi ascoltavi estasiato. Il solo suono delle parole a me tanto care obbligavano il tuo cervello, già precedentemente condizionato, ad ascoltare ed a ubbidire. Ero riuscita, con non poca fatica, a liberarmi dei libri e a rilegare in un angolo professori, dotti e intellettuali. Ormai, ero convinta che la mia guerra fosse vinta ma poi è arrivata lei: La Rete.

Come dite voi umani : “Tutto il lavoro di una vita perso in un attimo”. Adesso, con un click puoi di nuovo avere i tuoi libri, i tuoi articoli e tutto quello che con non poca fatica, ero quasi riuscita ad eliminare. Con il passare degli anni, piano piano da Star sono divenuta la tua Cenerentola. Ora quando mi osservi, nei tuoi occhi leggo solo il disprezzo. Disprezzo misto a disgusto. Sono cosciente, che pensarmi ti provoca lo stesso ribrezzo che proveresti pensando ad un avventura amorosa con una maitresse, grassa e sudaticcia, di un bordello sudamericano di ultima categoria. Sembrano così lontani i giorni in cui, in preda alla cecità assoluta, affondavi le tue mani nelle mie grasse carni e quando eri ormai sazio, ti affidavi ai miei consigli per vivere la tua vita.

Ora non è più così, da quando là c’è lei, ti sei dimenticato di me. Io che, come la fame, senza fare alcuna distinzione, ho accolto chiunque abbia bussato alla mia porta. Adesso, quando provo di nuovo a dialogare con te, finisco col sembrare un muto che canta per un sordo. Adesso puoi perfino contraddirmi, cosa che fino a qualche anno fa era impensabile, inaudita. Mi accorgo, che questa vita insieme a te non è più quella che immaginavo. I miei amanti diminuiscono a vista d’occhio e, se non fosse per qualche nostalgico forse sarei addirittura Morta.

Ti scrivo queste poche righe, sperando che tu le legga, per dirti queste ultime parole : “Ti Lascio Mio amato. Ma ricorda, non ti abbandono. Io Non ti abbandonerò Mai e se un giorno vorrai di nuovo vivere una vita priva dei tuoi pensieri ricordati che… Io ti aspetterò. Ti aspetterò per sempre.”

 

Per sempre Tua,

La Televisione. 

(*) Groucho Marx