Liquidazione Italia


L’Italia è una impresa-Stato in via di liquidazione. Sull’orlo della bancarotta, con un debito pubblico astronomico, vittima designata della speculazione finanziaria internazionale, ai suoi proprietari (politici, banchieri e industriali) non resta che tagliare i costi e venderne i beni. Fare cassa, prima del tracollo o della fuga all’estero. Ad andarci di mezzo, come al solito, saranno i dipendenti di questa impresa, i sudditi dello Stato. Regolari e irregolari, buoni e cattivi, insomma, Tutti noi.

Se chi ha ancora un lavoro lo sta perdendo, chi lo cerca o si appresta a farlo per la prima volta rischia di non trovarlo mai. Generazione senza futuro condannata ad una precarietà permanente. Ecco perché le strade si riempiono di cortei di protesta, in cui confluiscono espressioni sempre più numerose di insoddisfazione nei confronti di uno Stato che non è più in grado di fornire nemmeno i servizi minimi, che va in tilt per una semplice nevicata.

Ma insoddisfazione per cosa?
Per non poter continuare a vivere come prima?
È forse questo il futuro che si vuole vedere finanziato dalla Borsa o assicurato dal governo?
Gli operai licenziati che si auto rinchiudono, possibile che sentano la mancanza della sirena mattutina che li incatena al lavoro?
Gli immigrati clandestini, possibile che ambiscano ad essere sfruttati regolarmente come salariati per non esserlo in nero come schiavi?
Gli studenti sottostimati che bloccano le città, possibile che vogliano garantirsi una carriera da professionisti incravattati?
Riflettiamoci bene, è la scomparsa della certezza di trascinare la propria esistenza dall’ufficio al salotto, dall’autostrada al supermercato, dallo stipendio alla pensione, la ragione di questa esplosione di rabbia sociale?

Lo Stato è stato.

La sua bottega degli orrori ha dichiarato la crisi e, dopo averci spremuto la vita fino al midollo, ci vuole liquidare.
E noi dovremmo protestare solo per tornare ad essere i suoi dipendenti scontenti, i suoi sudditi rassegnati?
Saremo sempre una generazione senza futuro, finché accetteremo di vivere in una organizzazione sociale senza futuro.
Quando avranno terminato la liquidazione di quel luogo chiamato Italia, non avremmo più neanche il passato, è resteremo intrappolati per sempre qui, nella presente schiavitù.


Un commento

  • Gianluca

    Italia è una Corporation ITALY REPUBLIC OF CIK#: 0000052782 (see all company filings)

    SIC: 8888 – FOREIGN GOVERNMENTS
    State location: L6 | Fiscal Year End: 1231
    (Assistant Director Office: 99)