Parole e idee possono cambiare il mondo!


libriLe occasioni intelligenti di confronto e la sana voglia di partecipazione, operando una sintesi tra tutte le “voci in ascolto”, mi dà una grande fiducia nel futuro!.
Mi stimola infinitamente.
Quando le idee vengono lasciate libere di esprimersi, beh, quella è la reale condizione che ci permette di fare grandi balzi avanti.
E poi l’ ASCOLTO signori: è la lezione più grande del mondo quella che da Socrate in poi ci invita, ci obbliga ad un legame di empatia con il nostro prossimo.

Il nostro “altro costitutivo”!
E’ l’atto più importante della nostra esistenza quello di far emergere le istanze, i pensieri che ognuno di noi ha dentro di sè attraverso il DIALOGO.

Socrate era persuaso di questo, noi dobbiamo persuaderci sempre di questo e confrontarci anche con chi si arroga il diritto di avere la verità in tasca.

La misura della verità ha una capienza talmente grande che nessun “portafoglio” umano è stato ancora creato per contenerla tutta; ma mi pare che questo abbia già positivamente suscitato le “ironie” di molti di noi…

E’ come un vaso di Pandora al contrario che rompe il contenitore delle differenze per permetterci di guardare, di “sbirciare” oltre ed operare una sintesi tra le mille, bellissime sfumature che il mondo degli uomini può offrire.

Rifacciamo nostro un linguaggio semplice che vada incontro a tutte le persone con gli ingredienti base di un sano intelletto che sono, dal mio punto di vista, la modestia, la semplicità e l’autoironia.

Sono queste le persone di cui abbiamo bisogno.

Persone che spostino, con la loro grande intelligenza e sensibilità culturale, l’ago della bilancia della nostra complessità sociale sul punto di arrivo per eccellenza della verità: l’equilibrio.

I giovani in particolare ne hanno bisogno per esprimere tutto il nostro slancio idealista e se si vuole anche un pò individualista e sentirci davvero rappresentati ed espressivi.

In fondo è nel D.N.A. quello di cercare risposte e farsi delle domande, qualche volta, quando serve, è solo un altro modo per esprimere la propria autonomia, libertà di pensiero ed espressione.

Alla fine della storia, non esistono maestri bravi o cattivi, ma più semplicemente “maestri” e demagoghi.
L’esempio di ieri e di oggi, credo sia significativo, ma questo, le persone, lo stanno già verificando.