Prigionieri dello Stato


altalenaEsistono parecchie grandi opportunità irrealizzate quando le persone sono schiacciate e non possono mettere in atto le loro scelte di valore.

Le persone possono conseguire risultati ben più elevati attraverso una riorganizzazione che cancelli l’oppressione.

Il sistema attuale che sopprime questi valori e i possibili risultati positivi può continuare a esistere per via dei costi elevati di un cambiamento.

Comunque, presto o tardi, le persone oneste di questo mondo troveranno il modo di ridurre quei costi per poter conseguire i risultati positivi.

Essi porranno fine o almeno ridurranno il dominio dei fascisti.

Molti di noi sono tenuti prigionieri dallo Stato sotto un governo che non è di nostra preferenza.

Faccio riferimento non solo ai libertari o anarchici o mini-anarchici o verdi o socialisti o democratici o repubblicani o a persone di qualsiasi appartenenza politica, definita o vaga, ma a tutti coloro tra di noi che non sono fascisti.

Invece di combatterci l’un l’altro, dovremmo riconoscere che siamo tutti prigionieri rinchiusi nella stessa prigione.

Il nostro nemico comune è il fascista che si rifiuta di lasciarci la libertà di scegliere il governo che vogliamo.

Il nostro nemico comune è il fascista che insiste nel guidarci come un branco nelle stesse guerre e negli stessi programmi sotto le stesse regole imposte da un governo monopolistico.

E quando noi cadiamo nella tentazione di costringere l’altra persona ad avere il tipo di governo che noi vogliamo, allora noi diventiamo fascisti.

Noi dobbiamo continuare a reclamare la nostra libertà e liberarci dal pensiero fascista, qualunque siano le nostre opinioni politiche.

Dobbiamo capire che questo non vuol dire imprigionare altri all’interno delle mura delle nostre convinzioni settarie attraverso i vincoli di un governo nazionale monopolistico o di qualsiasi altro monopolio governativo.

Cerchiamo di capire che noi non possiamo avere la nostra libertà senza che l’altra persona abbia la sua.

Riconosciamo che il nostro nemico è davvero l’idea fascista di “imporre la propria volontà sugli altri”.

Non appena noi cerchiamo di governare sugli altri e di creare un sistema nel quale le nostre opinioni prevalgono e impediscono gli altri di effettuare le loro scelte, noi contribuiamo a generare la nostra stessa rovina.

Così facendo noi ci rinchiudiamo nelle nostre prigioni e ci alleiamo con i fascisti.

E ostacoliamo in maniera intollerante la scelta volontaria del governo.