Tossicodipendenti della crescita


0000Con l’obsolescenza programmata, la società della crescita possiede l’arma totale
del consumismo. In tempi sempre più brevi, apparecchi e oggetti, dalle lampade
elettriche agli occhiali, si rompono per il cedimento voluto di un elemento.
Impossibile trovare un pezzo di ricambio o un riparatore.

La riparazione comunque costerebbe più che comprare il prodotto nuovo (nel frattempo fabbricatoa prezzi stracciati nelle galere del SudEst asiatico).

Sicché montagne di computer si ritrovano in compagnia di televisori, frigoriferi, lavastoviglie,
lettori di DVD e telefoni cellulari a intasare le discariche, con vari pericoli
di inquinamento: 150 milioni di computer vengono trasportati ogni anno verso le
discariche del Terzo Mondo (500 navi al mese fanno rotta verso la Nigeria!), con
il loro contenuto di metalli pesanti e tossici (mercurio, nichel, cadmio,
arsenico, piombo)

Siamo dunque diventati dei ” tossicodipendenti ” della crescita. E d’altronde la
tossicodipendenza da crescita non è una semplice metafora. Ed è un fenomeno
polimorfo.

Alla bulimia consumistica dei drogati da supermercato e da grande
magazzino fa da contraltare il workaholism, la dipendenza da lavoro dei quadri,
alimentata magari dal consumo di antidepressivi e anche, secondo le inchieste
inglesi, dal consumo di cocaina per i quadri superiori che vogliono ” essere
all’altezza”. L’iperconsumo dell’individuo contemporaneo “turboconsumatore ”
sfocia in una felicità ferita o paradossale.Mai gli uomini hanno raggiunto un
tale grado di prostrazione. L’industria dei “beni di consolazione” tenta invano
di rimediare a questa situazione.

Si può credere veramente che una crescita infinita in un pianeta finito sia
possibile? Sicuramente – e assai fortunatamente – la nostra terra non è un
sistema chiuso: per esempio riceve l’indispensabile energia solare. Tuttavia,
anche se fosse molto meglio utilizzata, la quantità di energia solare ricevuta è
pur sempre limitata e non cambia la superficie terrestre disponibile e le
riserve di materie prime.