Uno sguardo dentro

Perché forse un giorno rinascerò… non adesso per favore.

Fatemi vivere così, come voglio io, un giorno in riva al mare, da dove posso scorgere l’orizzonte, un giorno in cima ad una montagna, dove dall’alto vedo i problemi più piccoli e li guardo con noncuranza, un giorno per terra nell’oblio, ad ascoltare il silenzio, a sentire cosa m può spiegare e da lì urlerò, perché nessuno mi può sentire, combatterò contro i miei demoni, e ne uscirò vincente, semplicemente tagliandogli la testa, affrontandoli uno a uno, perché possano capire che io sono più forte di loro.

Poi appari tu, quello più pericoloso, solo con la tua essenza mi attiri a te, confondendomi in un vortice di emozioni, in un turbinio di sensazioni ma devo fare attenzione, girarti alla larga, starti un po’ lontana, perché se mi avvicino troppo rischio di ferirmi.

Ma ora ho imparato ad incassare i colpi, a scostarmi quando mi colpisci, ad attaccarti quando meno te l’aspetti e sorrido, sapendo che ormai, niente può distruggermi, quando nello sguardo continuo ad avere il mare, e nel cuore la consapevolezza che io sono invincibile.