Il cadavere sociale non può essere ancora nascosto dal tappeto

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Quando in Parlamento si votò per approvare i disastrosi «fondi salvastati» e «fiscal compact» e gli organi d’informazione di sistema celavano sotto la cortina di fumo del caso Ruby o sul caldo visto che era luglio.

La voce degli economisti che denunciavano le colpe europee fu zittita dalla cappa di omertà stesa dal sostegno compatto che i media riservarono al governo.

Adesso il monte di bugie, di fallimenti e di danni è troppo alto per essere ancora nascosto dal tappeto: le ragioni di quei pochi che in Italia hanno continuato ad informare e denunciare la vera causa della crisi estrapolando notizie, controllando le fonti, stanno avendo i primi risultati.

Il nostro lavoro di informazione è stato continuo e difficilissimo: la vera informazione è stata detta da pochi quotidiani, abbiamo dovuto usare intensamente canali indipendenti come i blog, forum e i social network, ma alla fine il messaggio è passato.

Le persone sono sempre più interessate a capire, il malessere passa anche ai ceti più alti e non credono più alle stronzate … Ci siamo … forse.

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