Quattro amici


Quattro amici si ritrovano dopo tanti anni. Iniziano a parlare del più e del meno, e, mentre uno va a ordinare da bere, gli altri cominciano a parlare dei propri figli.

Il primo dei tre dice:
“Sono molto orgoglioso di mio figlio. Ha iniziato a lavorare come fattorino, si è iscritto alle scuole serali e si è diplomato. Dopo pochi anni è diventato direttore ed oggi è il presidente della compagnia. E’ diventato così ricco da regalare ad un suo amico che compiva gli anni una Mercedes SLK”.

Al che il secondo dice:
“Anche io sono molto orgoglioso di mio figlio. Ha cominciato a lavorare come steward a bordo di un aereo. Nel frattempo, seguendo le scuole, è diventato pilota. Si è associato con altri e ha fondato una compagnia aerea. Oggi è così ricco che lui ad un amico per il compleanno ha regalato un aereo bimotore Cessna”.

Il terzo allora racconta:
“Non posso dirvi l’orgoglio che mi da il mio. Ha studiato ingegneria. Ha aperto un’impresa di costruzioni e ha fatto i milioni. Lui, per il compleanno di un amico, gli ha regalato una villa da 1500 mq”.

Nel frattempo il quarto torna e chiede di cosa stessero parlando, allora i tre amici gli chiedono di suo figlio.
“Mio figlio è un gigolò per gay. Si guadagna da vivere così”.

E gli amici: Poverino, che disgrazia!

“Ma quale disgrazia, sta una favola! Pensate che quest’anno per il suo compleanno tre suoi clienti gli hanno regalato una Mercedes SLK, un aereo Cessna e una villa di 1500 mq.!”