QUELLI DELLA PORTA ACCANTO…


scaleRicordo un giorno, passando per villa Borghese a Roma,le parole di quel vecchio spazzino con la ramazza,che raccontandomi la sua giornata tipo disse:<<A giovino’, bona la pizza co la Mortadella?>> mentre ero seduto su di una panchina,risposi che avrei preferito altro.<<devi sape’, che faccio sto lavoro da trent’anni e oltre a questo,devo anna’ a rotonna’ la sera ner panificio de mi cognato se no nun arrivo a fine mese,dar tronne giovino’ co na famiglia de 4 fii e l’unico modo pe sopravvive,hai capito bene pe’ sopravvive perche’ oggi giorno il lavoro nun serve pe vive, ma pe sopravvive.Semo diventati tutti schiavi perche’ se vedi la televisione e te giri un po’ intorno t’accorgi che c’e’ gente che nun sa nemmeno che da alla famiglia,allora tu che fai!te prende la paura e c’hai er terrore de fini come sta pora gente e sti disgraziati de governanti infami fanno schiavi su schiavi.Da retta a me giovino’…se voi vive e nun voi esse schiavo,nun devi crede a quello che te fanno vede e a tutte le fregnacce che te dicono.Alza la testa e nun te sofferma a guarda’ quelli della porta accanto>> .

L’informazione del terrore e sempre viva,vigile e servile,presentando una sorte di liberta’ coatta che giorno dopo giorno logora psicologicamente.Le maggioranze che tendono far passare messaggi positivi e le opposizioni quelle negative,facendo del messaggio un mix d’indecisioni all’altezza del miglior illusionista,provocando la non lucidita’ e trasferendo nell’individuo automatismi robotici.L’anziano spazzino aveva ragione!Con il terrore di finire come “quelli della porta accanto”hanno smorzato la protesta per una vita piu’ dignitosa e a misura di essere umano,rendendoci schiavi delle nostre paure costringendo a sopravvivere senza chiedere.Cambiare deve essere una regola,lottare per la dignita’ e cosa giusta,le sirene dell’illusionista zittite,le maggioranze e le opposizioni livellate,non piu‘ paura di quell’ologramma negativo,che giorno dopo giorno hanno reso visibile con il loro stolking multimediale per favorire sempre di piu’ la crescita di un popolo inerme e confuso.Il cammino e iniziato l’ologramma si va pian piano dissolvendo,il potere dei regnanti si fa piu’ debole,le loro paure si annusano,si palpano e il conto alla rovescia per un nuovo mondo si fa sempre piu concreto,perche’ ora anche loro dovranno soffermare il loro sguardo e un loro pensiero a quelli della porta accanto.