La sorte dell’uomo nell’aldilà

“Hai visto colui che ebbe un solo figlio, l’hai visto?” “Si, l’ho visto:egli piange amaramente vicino al chiodo piantato nel muro”. “Hai visto colui che ebbe due figli, l’hai visto?” “Si, l’ho visto: egli siede su due mattoni e mangia pane”. “Hai visto colui che ha generato tre figli, l’hai visto?” “Si, l’ho visto: egli beve acqua da un otre”. […]

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Il triste ritorno di Enkidu

Allora essi fecero per abbracciarsi, ma non vi riuscirono; essi conversarono sospirando: “Dimmi amico mio, dimmi amico mio, dimmi gli ordinamenti degli Inferi che tu hai visto”. “Io non te li posso dire, amico mio, non te li posso dire! Se infatti io ti dicessi gli ordinamenti degli Inferi che ho visto, allora tu ti butteresti giù e piangeresti”. “Io […]

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Intervento di Ea presso Nergal

Il padre Sin non gli diede ascolto. Così egli tutto solo andò da Ea: “Padre Ea, oggi mi è caduto il pukku negli Inferi, il mekku mi è caduto negli Inferi! Enkidu che era andato per riportarmeli su, lo trattengono gli Inferi. Non lo trattiene Namtar, non lo trattiene Asakku, lo trattengono gli Inferi colà! Non lo trattiene il guardiano […]

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Enkidu viene trattenuto agli Inferi

Egli non ascoltò il consiglio del suo signore. Egli indossò vestito lindo, così essi riconobbero che egli là era uno straniero. Con unguento prezioso egli si spalmò, così essi sentendo il suo profumo si assembrarono attorno a lui. Egli gettò negli Inferi il boomerang, così quelli che erano stati uccisi dal boomerang, lo circondarono. Egli prese in mano uno scettro, […]

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I saggi consigli di Gilgamesh

Gilgamesh così parla ad Enkidu: “Se tu voi scendere agli Inferi, allora devi accettare di buon cuore il mio consiglio: un vestito puro non devi indossare; altrimenti essi (i morti) riconosceranno che tu là sei uno straniero. Non devi spalmarti con unguento prezioso, altrimenti essi sentendo il tuo profumo si assembreranno attorno a te! Non devi gettare negli Inferi il […]

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Rientro ad Uruk

Quando essi giunsero ad Uruk, l’ovile, Gilgamesh così parlò a lui, ad Urshanabi: “Sali, o Urshanabi, sulle mura di Uruk! Percorrile! ispeziona le fondamenta, scrutane i mattoni: non è forse vero che sono davvero mattoni cotti? Non sono stati i sette saggi a porre le sue fondamenta? Un miglio quadrato è la città, un miglio quadrato sono i suoi orti, […]

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Il regalo di commiato

Sua moglie così parla a lui, al lontano Utanapishtim: “Gilgamesh è venuto a te stanco e abbattuto; che cosa puoi dargli che possa portare con sé nel suo paese?”. Egli allora Gilgamesh sollevò il remo e fece accostare la nave alla sponda. Utanapishtim così parlò a lui, a Gilgamesh: “Gilgamesh, tu sei venuto stanco e abbattuto, cosa posso darti da […]

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La melanconica partenza del perdente

“Urshanabi, il molo ti rifiuti, il traghetto ti disprezzi! Tu che sei andato alla sua sponda, rinuncia ad accostarti ad essa; l’uomo che tu hai portato fin qui, il suo corpo è pieno di sporcizia; la bellezza del suo corpo hanno rovinato le pelli che indossa; prendilo Urshanabi! Portalo al lavatoio; possa egli lavare con acqua la sua sporcizia, fino […]

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