Troppo pochi?

Tutta la filosofia consolatrice e poltrona che gli anarchici unionisti hanno saputo ricavare dal periodo rivoluzionario del 19-20 è racchiusa in questa pietosa menzogna. «La rivoluzione italiana fu sabotata e tradita dalla CGdL e dal PS. Noi anarchici eravamo troppo pochi per agire da soli!» Pietosa e dannosa menzogna, perché non si serve la rivoluzione con delle menzogne. A. Borghi […]

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Distruggiamo Cartagine!

La Cartagine moderna; quella dei ricchi, dei preti e dei militari! Questo deve essere il grido dei ribelli e il dilemma della rivoluzione sociale. Il grido dell’errante che è spossato, dell’affamato che si strugge nell’inedia, degli assetati di giustizia, degli stroncati nella giusta critica, colpevoli di ribellione! Distruggiamo Tartufo! Che ci tortura col pungolo della prepotenza, ci raddoppia la soma […]

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Che cos’è che volevamo fare? Ah, già, la rivoluzione…

All’inizio erano poche voci. Poche ma baldanzose, animate da una perentorietà dovuta più agli artifizi della “necessità strategica” che alla effettiva potenza dei propri mezzi. Poi le voci hanno cominciato a moltiplicarsi, quantitativamente e qualitativamente, e sono diventate piccolo coro. Qua e là, dalle parole si è passati ai fatti. Ridicole parole e mediocri fatti, dirà qualcuno, ma pur sempre […]

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Rivoluzione e disciplina

L’antitesi di queste due parole è evidente per chi sa dar loro il significato che hanno. Ma poiché molti predicatori di «disciplina rivoluzionaria» e di «rivoluzione ordinata» svisano il vero significato delle parole, creando così una confusione nelle menti di quei lettori che, senza troppo riflettere a ciò che leggono, si entusiasmano di frasi roboanti e contraddittorie, è bene chiarire […]

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Scordatevi la rivoluzione

Scordatevi la rivoluzione come catarsi, come evento a sé capace di produrre un cambiamento immediato e un abbattimento del capitalismo. La rivoluzione occorre pensarla come un insieme di lacerazioni che si stanno aprendo nel tessuto del dominio del capitale, spazi o momenti di rifiuto, creazione, rigenerazione del sistema, nei quali uomini e donne sanno dire “NO, ADESSO FACCIAMO LE COSE […]

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E IO …NON VI VOTO.

La forza del movimento è la enorme promessa emotiva di cambiamento, la rivoluzione di mandare a casa i partiti, circondarli, distruggerli. Ma a questa promessa abbiamo messaggi distonici, opposti, che vanno in totale contraddizione. Le altre forze del movimento sono la libertà di entrarvi e muoversi, moltiplicarsi e organizzarsi senza strutture e vincoli di partito e la democrazia diretta, intesa […]

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Quello che ci aspetta

Sono finiti i tempi dell’abbondanza, dell’indifferenza e dell’incoscienza. Se vogliamo evitare disastri ecologici, malattie, carestie, alluvioni, uragani, valanghe, guerre, aumento del nazionalismo, delle dittature, del razzismo, scene di violenza atroce sempre più frequenti e diffuse globalmente dobbiamo decidere profondamente di assumerci a pieno la responsabilità come singoli individui e guardandoci nell’animo dobbiamo trovare il coraggio e la forza per affrontare […]

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La nuova rivoluzione è umana

Tante rivoluzioni ha visto l’umanità, dalla rivoluzione dell’era della pietra, alla rivoluzione agraria, scientifica, industriale, francese, socialista, informatica. Ogni rivoluzione comporta un cambiamento rapido e profondo nella società, nel modo di pensare, nella politica, in tutte le sfere della vita umana. Sono state tentate rivoluzioni in tutti i continenti e in tante epoche, sempre con l’ideale di migliorare la condizione […]

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